Gestazione

Quel che di meglio hai da darmi, lo lascio ben custodito in te,

Affinché possa tu scoprirne lo splendore.

Quel che di meglio ho da darti, lo serbo in me,

Affinché possa crescere gentilmente, fino a quando non sarà vita libera.

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Sottile

lunga vita a chi ama l’Aurora,

perché non ha bisogno di scegliere

tra la notte e il giorno.

Virgo

Cammino,

sempre,

senza firmare le impronte.

Come volassi.

Nessuno può seguire il mio andare.

Nessuno può cercare,

nessuno sa dove trovare.

Le mie parole d’amore sono quelle taciute,

i miei pensieri quelli dimenticati,

le mie azioni quelle vane.

Il mio pudore mi rende vergine.

Intoccabile.

Impenetrabile,

mentre lascio il mondo alle sue illusioni.

Margherita

ho trovato il primo fiore azzurro della stagione.

“non dimenticare”, mi dice.

ed io ricordo tutto:

le mani forti di mio padre,

la bella voce di mia madre,

e i miei fratelli,

la mia città,

i miei amici,

e tutti gli altri incontri che ho salutato,

e la margherita,

che diceva “non m’ama”.

ricordo tutto, adesso,

e non fa male.

abbaglia solo come un giorno d’estate,

mentre qui,

la neve ancora deve sciogliersi.

“non dimenticare”, mi dice,

“che sei molto più di tutto questo”,

anche se procedo sola.

“non dimenticare”, mi dice

ed ora so ascoltare

quel che un fiore tace.

Terra bruciata

Ti ho incrociato di sfuggita.

Molte volte mi sono chiesta

come avrei reagito.

Ti ho osservato,

nel solito gesto;

una mano sulla fronte,

che,

adesso,

riconosco

come il tuo bisogno

di controllare tutto.

Ti ho lasciato andare,

mentre in me,

tenerezza,

per il bello che splende,

e per ciò che ora sono.

Ti ho lasciato andare,

per la mia fiducia mai persa,

per il tempo del ricordo,

e per quello che non sarà

del noi.

Ti ho lasciato andare,

senza astio, o rimpianto,

per un sottile equilibrio

fra amore e rispetto.

E mentre passavi,

tutto intorno

terra bruciata,

arsa da un sole troppo forte,

e da una pioggia avara di doni,

muta e nera,

dove non cantano

più,

neanche,

le cicale,

e tu,

che,

mai le hai sentite.