Participio passato

Le parole vanno parlate,

Le azioni agite

I ricordi ricordati

I disegni disegnati

Il corpo incarnato

L’intelligenza intelletta

Lo spirito esperito

Il Cuore amato

Annunci

Tulipano

Quel che ci unisce è lo stesso profumo di campo, di latte materno, di sole e di mare anche dove non c’è.

Un filo di ragnatela, un tulipano, un abbraccio. Il silenzio del sonno e quello dello stupore difronte al tramonto.

Ci lega una strada ad entrambi sconosciuta, che porta nomi diversi, ma anche alla stessa meta.

Ci unisce niente. Se non il sapere che qualcosa esiste, oltre all’esistenza.

Bel tempo

Nostalgia dell’autunno di quando ero piccola. Quando la domenica andavo a zonzo con mio padre a cercare radici di liquirizia, e tornavo sbocconcellando corbezzoli.La casa era rifugio al fresco serale, e il colonnello Bernacca veniva annunciato da un veloce pirulirulì, mentre osservavo il nostro barometro che sul muro segnava sempre, sempre, sempre bel tempo.

Giri

Se i pensieri che elaboro prendessero tutti forma, se la musica che suona avesse un peso reale, se l’aria che mi circonda avesse visibilità, se i sogni e le speranze fossero tangibili, il mio mondo sarebbe troppo affollato. Preferisco il deserto, dove il vento può ancora accarezzarmi, e la calda sabbia accoglie i miei disegni per cancellarli a suo piacere.

Piccoli vortici che girano in silenzio.

Maglioni

Crescendo, come i maglioni dei cugini, tutto l’Amore ricevuto, lo rimetteva in circolo. Avrebbe così contribuito a ridurre gli sprechi, a rendere meno freddi gli inverni, alleggerito il suo peso, e rafforzato il senso di familiarità gli uni agli altri e tutti a Lui.

Cammino tra le pagine ed i silenzi.
Ora le lacrime mondano ogni orrore.
Guardo le foto e leggo le storie che raccontano.
Un pendolo segna le oscillazioni del Tempo.
Di quando si è presenti e di quando siamo altrove.
A noi stessi. E al mondo.

Pienezza è vuoto come una pagina bianca, che abbaglia.
Questo viaggio ha la meta dentro.
Quella che già conquistata e che ogni giorni rinnovo a me stesso.

Non mi auguro di realizzare desideri,
che magari neanche ho sognato.
Mi auguro una linea continua di serenità e pace.
Alle risate frastornanti,
il sorriso di chi ha sciolto l’enigma.
E di chi ha scoperto
che l’attesa è il profumo dell’Eternità.

wāw

Nel grembo si quieta la fatica.
si accoglie il peso delle lacrime,
E la seta dei capelli.
Ciò che in esso cade,
ritorna al mondo
Come acqua pura.
Dalla cui fonte
l’anima si disseta.